L'agghiacciante rivelazione di un quindicenne: "Ho organizzato le risse per guadagnare follower"
Redazione Online
|7 anni fa

“Radunavo il pubblico, organizzavo gli incontri. Arrivavano cento persone a volta. Mi sentivo euforico. Grazie alle risse in centro ho guadagnato quattrocento follower su Instagram“. E’ l’agghiacciante spiegazione del quindicenne bosniaco che, a quanto pare, rappresenta uno dei perni dello sconcertante meccanismo di episodi di violenza pianificati a tavolino nelle vie di Piacenza.
Una sorta di “Fight club” amatoriale che negli ultimi weekend ha portato all’identificazione di 63 minorenni da parte delle forze dell’ordine, alcuni dei quali condotti direttamente in caserma dai carabinieri.
Il tutto nato sui social network e scatenato da futili motivi o addirittura solo per il piacere di azzuffarsi o di vedere due ragazzi che si picchiano.
Una sorta di “Fight club” amatoriale che negli ultimi weekend ha portato all’identificazione di 63 minorenni da parte delle forze dell’ordine, alcuni dei quali condotti direttamente in caserma dai carabinieri.
Il tutto nato sui social network e scatenato da futili motivi o addirittura solo per il piacere di azzuffarsi o di vedere due ragazzi che si picchiano.
GUARDA L’INTERVISTA
Gli articoli più letti della settimana
1.
"Statale 45, io sto con Erminia": protesta davanti alla casa della 93enne simbolo degli espropri
2.
«Cerco una casa accessibile, non ce la faccio più a portare mia figlia a spalla per tre piani»
3.
Scontro tra cinque tir in autostrada, lunghe code durante i soccorsi
4.
Il quattordicenne scomparso si è presentato dai carabinieri con la fidanzata

