Rottofreno pronto a tutti i rischi, anche legati alla diga di Boschi
Un manuale: non scendere in garage se un fiume esonda. Presto un’assemblea per “alfabetizzare” i cittadini
Angela Zeppi
|1 mese fa

Il nuovo piano di protezione civile illustrato al consiglio comunale di Rottofreno
Un territorio stretto tra tre fiumi - Po, Trebbia e Tidone - richiede una strategia di difesa millimetrica. Il consiglio comunale di Rottofreno ha approvato all’unanimità il nuovo Piano di protezione civile, un documento strategico che aggiorna le procedure d’emergenza dopo l’uscita del Comune dall’Unione Bassa Valtrebbia. Il piano, illustrato dal redattore tecnico Paolo Mancioppi e dal comandante della polizia locale Manuel Martini, vuole segnare un cambio di passo nella gestione delle criticità ambientali e sanitarie.
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