Api, boom di punture in centro storico. Nel 2017 già 50 persone all'ospedale
Redazione Online
|8 anni fa

Già 50 casi di persone punte da api o vespe con reazioni avverse sono stati registrati dall’inizio del 2017 all’ospedale di Piacenza. Erano stati 77 nel 2016. I dati arrivano dal reparto di allergologia diretto da Eleonora Savi. “Si tratta di anafilassi di vario grado con sintomi che possono colpire l’apparato respiratorio o quello gastroenterico. Più rari invece gli shock anafilattici che solitamente colpiscono persone già predisposte o che hanno subito diverse punture nell’arco di breve tempo. Non bisogna farsi prendere dal panico – ricorda la dottoressa. In caso di difficoltà a respirare e prurito diffuso oppure nausea occorre chiamare il 118. Per sintomi più lievi basta coricarsi e mettere una pomata al cortisone o assumere un antistaminico”. Ma gli esperti sono preoccupati per un fenomeno molto raro che si è verificato a giugno. “Le api hanno dimostrato una certa aggressività – ha spiegato Savi – a inizio estate abbiamo registrato un boom di persone punte dai temuti insetti soprattutto in centro storico. Stiamo cercando di trovare una spiegazione”.
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