Farnesiana, al Circolo Quartiere 4 pranzo inclusivo con Aism e Radio Shock
Redazione Online
|1 anno fa

È stato un pranzo all’insegna dell’allegria, della solidarietà e dell’inclusione quello che si è tenuto nella giornata di venerdì 13 dicembre presso il Circolo ricreativo Quartiere 4 della Farnesiana a Piacenza.
A tavola, insieme agli animatori del Circolo, l’Aism (Associazione italiana sclerosi multipla) e il dipartimento di salute mentale con Radio Shock. Tutte realtà piacentine accomunate dal piacere dello stare insieme, dalla voglia di “contaminarsi” e, soprattutto, da una spiccata sensibilità e attenzione alle persone e alla loro cura.
Al pranzo hanno preso parte anche il vicesindaco Matteo Bongiorni e l’assessore al commercio Simone Fornasari, i quali hanno portato i saluti dell’amministrazione comunale.
Vista anche l’occasione di Santa Lucia, non poteva mancare un dono: una targa raffigurante l’albero della vita che il Circolo Quartiere 4 e l’Aism hanno voluto consegnare a Valter Bulla, quale sostenitore storico delle loro iniziative benefiche e come segno di riconoscenza e affetto.
Il Circolo opera da anni nel quartiere della Farnesiana, ed è indubbiamente diventato un punto di riferimento per la socialità, il tempo libero e lo sport (nel periodo primaverile ed estivo sono infatti attivi due campi da bocce all’aperto). Attività che spesso coincidono con iniziative di valore sociale, e che tendono a costruire reti di relazione e di collaborazione. Proprio per questo, anche la disponibilità a collaborare di più realtà tra loro in occasione di un semplice pranzo per lo scambio degli auguri può rappresentare il modo per aumentare la conoscenza reciproca e promuovere inclusione.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano
3.
Lo spettacolare “sì” di Luca e Conor, sposi al castello di Agazzano
4.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»

