Arriva la stangata rifiuti, 30 centesimi in più al metro quadro
Redazione Online
|13 anni fa

Sparisce la Tia subentra la Tares; nel 2013 il comune di Piacenza, così come tutti gli enti locali italiani, dovrà applicare una vera e propria tassa sui rifiuti e dirà addio alla tariffa di igiene ambientale che era stata applicata negli ultimi anni e che veniva pagata direttamente ad Iren.
La Tares, così è denominata la nuova imposta, sarà versata al comune e dovrà coprire al 100% il costo dei servizi per le utenze domestiche ( rifiuti ) e in aggiunta dovrà finanziare anche i “servizi indivisibili” quali manutenzione delle strade, delle aree verdi e illuminazione pubblica.
“L’extra” previsto dal Governo, da aggiungere ai prezzi attuali, è di 30 centesimi al metro quadro, che potranno lievitare, a discrezione dei comuni, fino a 40 centesimi al metro quadro.
Una nuova stangata per i cittadini che, secondo i sindacati, potrebbero ritrovarsi a pagare una tassa dei rifiuti più cara dell’Imu.
La prima rata della Tares era stata fissata per Gennaio 2013 ma il governo ha scelto di posticiparla ad Aprile: “Noi proporremo di far slittare il pagamento del primo bollettino a Luglio 2013 – ha spiegato Pierangelo Romersi, assessore al bilancio del comune di Piacenza – in questo modo potremo preparare un regolamento, valutare l’impatto che può avere sui piacentini e determinare delle esenzioni”.
L’argomento è all’attenzione della seduta del consiglio comunale in corso a Palazzo Mercanti.
La Tares, così è denominata la nuova imposta, sarà versata al comune e dovrà coprire al 100% il costo dei servizi per le utenze domestiche ( rifiuti ) e in aggiunta dovrà finanziare anche i “servizi indivisibili” quali manutenzione delle strade, delle aree verdi e illuminazione pubblica.
“L’extra” previsto dal Governo, da aggiungere ai prezzi attuali, è di 30 centesimi al metro quadro, che potranno lievitare, a discrezione dei comuni, fino a 40 centesimi al metro quadro.
Una nuova stangata per i cittadini che, secondo i sindacati, potrebbero ritrovarsi a pagare una tassa dei rifiuti più cara dell’Imu.
La prima rata della Tares era stata fissata per Gennaio 2013 ma il governo ha scelto di posticiparla ad Aprile: “Noi proporremo di far slittare il pagamento del primo bollettino a Luglio 2013 – ha spiegato Pierangelo Romersi, assessore al bilancio del comune di Piacenza – in questo modo potremo preparare un regolamento, valutare l’impatto che può avere sui piacentini e determinare delle esenzioni”.
L’argomento è all’attenzione della seduta del consiglio comunale in corso a Palazzo Mercanti.
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