Ambulante: "Occupazione di suolo una batosta". Comune: "Canone non aumentato"
Redazione Online
|3 anni fa

Dietro al bancone di formaggi che da decenni gestisce in piazza Cavalli nei giorni di mercato, l’ambulante Giovanni Garbi definisce “una batosta” la spesa che deve sostenere per l’occupazione del suolo. Poi la quantifica in cifre: “Paghiamo 2mila euro all’anno per 30 metri quadrati occupati temporaneamente, circa sette ore nei giorni di mercato. Un’enormità”. Il commerciante solleva quello che definisce un problema per la categoria.
“Nell’applicazione del canone unico c’è stata una invarianza tariffaria sia per il canone mercatale sia per i plateatici di bar e ristoranti”. A stretto giro di posta, Paolo Passoni, assessore al Bilancio del Comune di Piacenza, risponde a chi si lamenta del modo in cui l’amministrazione ha applicato il nuovo canone unico. Per gli ambulanti, spiega l’assessore, il tributo non è assolutamente aumentato rispetto a quanto pagavano prima dell’entrata in vigore del canone unico.
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