Tentate truffe telefoniche sulla Tari, l'allerta del Comune di Piacenza
È stata segnalata da alcuni cittadini la ricezione di SMS con l’invito a contattare una numerazione a pagamento
Redazione Online
|1 settimana fa

L'SMS fraudolento con l'invito a richiamare un numero telefonico a pagamento
Il Comune di Piacenza e la società di riscossione ICA informano i cittadini che eventuali messaggi telefonici con l’invito a contattare numeri a pagamento per regolarizzare la posizione TARI, rappresentano tentativi di truffa, sfruttando l’attuale campagna di invii per posta di regolarizzazioni contabili relativamente all'annualità 2025. È stata segnalata da alcuni cittadini la ricezione di SMS con l’invito a contattare una numerazione a pagamento: si tratta di una modalità che non corrisponde alle procedure ufficiali adottate per le comunicazioni tributarie.
Gli avvisi di pagamento TARI sono recapitati tramite posta ordinaria, l’App IO oppure su esplicita richiesta dell’interessato, via e-mail. I solleciti e gli avvisi di accertamento per omessa dichiarazione o omesso versamento sono notificati esclusivamente tramite raccomandata con avviso di ricevimento o tramite posta elettronica certificata (PEC). Non vengono mai inviate richieste di pagamento tramite SMS, WhatsApp, Telegram o altri servizi di messaggistica istantanea. Ogni atto ufficiale riporta inoltre obbligatoriamente il nome del responsabile del tributo e i contatti ufficiali.
Per richieste di chiarimenti e assistenza e per segnalare eventuali tentativi di frode è possibile contattare gli uffici comunali al numero 0523-492525 e la società ICA (scrivendo a [email protected] o chiamando il numero verde 800-127707).
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