Tragedia del Brentei: una messa per non dimenticare le vittime
Redazione Online
|5 anni fa

Cinque anni fa, in occasione del venticinquesimo anniversario della tragedia del Brentei, proprio su, al rifugio incastonato nelle dolomiti del Brenta, i famigliari e gli amici di Andrea, Matteo, Francesco, Michele, Cinzia, Carla e del seminarista Nuccio avevano intonato una canzone: “Soffierà il vento forte della vita”. Quei versi sono arrivati fino a Piacenza e il 17 luglio, nella chiesa di Nostra Signora di Lourdes gremita di circa duecento persone, sono risuonati ancora una volta. Quel vento forte della vita è quello che da trent’anni tiene assieme una comunità che il 17 luglio del 1991 si trovò a vivere la morte di sei bambini di poco più di dieci anni e del loro accompagnatore di venticinque, travolti da una frana di grandine, terra e ghiaccio. Carla Acerbi, Cinzia Ballestri, Francesco Boselli, Matteo Ferdenzi, Michele Ferrari, Andrea Rubbino e Nuccio Sebastiano Malaponti: questi i loro nomi che il tempo non ha cancellato.
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