Suzzi lo sperduto borgo nella selvaggia val Boreca. Vivo d'estate, disabitato d'inverno
Redazione Online
|2 anni fa

In alta val Trebbia i monti Lesima e Alfeo sono completamente scoperti dalla neve. Per raggiungere con l’auto il piccolo borgo di Suzzi, sperduto in un versante della selvaggia val Boreca, bisogna arrivare a Ottone, poi Gorreto, Barchi e oltrepassare il passo della Maddalena. La mancanza della neve alla fine di gennaio, permette di superare con l’auto il passo della Maddalena a 1400 metri, altrimenti in questo periodo normalmente chiuso. La strada che conduce al borgo è stretta e in pessime condizioni, con fondo stradale in diverse parti rovinato e sassi che cadono sulla carreggiata.
Sull’altro versante della valle si avvista Bogli, mentre ci si avvicina a Suzzi che è sotto il comune di Ottone. Il bellissimo borgo di Suzzi è ubicato a poco più di 900 metri ed è disabitato nella stagione invernale. Abbiamo tuttavia incontrato due persone del luogo, che abitando a Genova, visitano il paese per un normale controllo della situazione. Ci raccontano di quando la gente ci viveva tutto l’anno senza mai spostarsi e lavavano i panni nell’acqua fredda del lavatoio; la vasca sotto era per l’insaponatura e quella sopra per il risciacquo.
Chi è nato qui, ricorda lo svolgimento delle giornate di un tempo, lasciando traspirare tutto l’amore che essi provano per questo gioiellino della val Boreca.
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