Seimila uova rotte per la sfida pasquale a Fiorenzuola
La tradizione del "Ponta e cül” continua ad affascinare non solo bimbi e ragazzi
Donata Meneghelli
|1 anno fa

La sfida andata in scena domenica mattina in piazza a Fiorenzuola © Libertà/Donata Meneghelli
Tantissime famiglie a Fiorenzuola sono scese in piazza per insegnare ai piccoli il gioco delle uova sode: la tradizione del "Ponta e cül” può continuare.
Si rompono i gusci delle uova colorate battendole punta contro punta e poi si passa al 'lato B'. Un gioco semplice ma che appassiona anche ragazzi e bambini perché nel divertente scontro ci si incontra, ci si guarda negli occhi, ci si dà la mano.
Seimila le uova giocate, pardon: rotte. Una volta usate come munizioni, finiscono sulle tavole dei fiorenzuolani per Pasqua e Pasquetta. Alla manifestazione del sabato si sono iscritti al torneo ben 96 bambini che si sono sfidati in 6 gare sul palco. Altrettanti i bimbi che si sono sfidati in piazza, nel gioco libero.
La manifestazione, arrivata alla 49esima edizione, è organizzata dal Gruppo Alpini e dell’AGE Associazione genitori col supporto del Comune e della Pro Loco
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