In più di 200 a Rivergaro per la Statale 45. “Ci lasciano mezza casa, alziamo la voce”
Redazione Online
|3 anni fa

Almeno duecento persone ieri nel salone parrocchiale di Rivergaro all’assemblea pubblica convocata dall’associazione Residenti e Utenti Statale 45 per discutere la situazione degli espropri annunciati da Anas per la realizzazione della variante Rivergaro-Cernusca. Libertà aveva sollevato il caso sul giornale di lunedì e martedì. Intervenuti ieri Fabrizio Binelli di Legambiente, Giorgio Vecchiattini dell’associazione e l’avvocato Umberto Fantigrossi. Erano presenti anche diversi amministratori di Rivergaro tra cui il sindaco Andrea Albasi. I cittadini – circa 300 i coinvolti dagli espropri in 180 terreni – si dicono pronti a diverse azioni per far sentire il loro no agli aspetti dell’opera che considerano troppo impattanti rispetto ai possibili benefici.
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