Tesori senza barriere a Veleia, tra scavi e natura d'altri secoli
L’amministrazione comunale di Lugagnano si augura di rilanciare il sito sempre più
Federica Duani
|3 mesi fa

© Libertà - FOTO DUANI
Un maestoso cedro che sfida i secoli, un sito che ha fatto la storia dell’archeologia italiana e un nutrito gruppo di persone che si stringe attorno alla memoria, alla natura e all’inclusione. È successo tutto a Veleia Romana, nel comune di Lugagnano, durante la seconda passeggiata “Radici in Cammino: passeggiate tra natura, cultura e storia”, a cura del gruppo Eva nel contesto del bando regionale “Vivi il Verde”. Una giornata realizzata in collaborazione con l’Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici) di Piacenza: si vedevano mani appoggiarsi alle spalle del proprio accompagnatore, poi abbracci agli alberi e qualche lettura in braille.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Ennesima serranda abbassata, Moglio lascia il Corso e si trasferisce
2.
Sui rifiuti Tarasconi bacchetta Iren: «Inaccettabile. Gli svuotamenti di gennaio non finiscano in bolletta»
3.
Rifiuti indistinti, i dubbi sullo scarico Iren: «C'è l'antenna "cattura" bidone»
4.
Avvistato l'ibis sacro a Fiorenzuola «ma non è una bella notizia»






