Distesa di degrado nel mega-cantiere abbandonato di via Menicanti. "Ditta fallita"
Redazione Online
|3 anni fa

È un emblema di abbandono urbano quello che si trova in via Menicanti a Piacenza, dietro alla sede della Croce Bianca: un gigantesco cantiere fermo a metà, con condomini non terminati, pezzi di edificio apparentemente sospesi nello spazio, pilastri crepati, cavi, mattoni e montagne di rifiuti. La situazione si protrae da molti anni, proprio in mezzo al tessuto cittadino, e l’emergenza è triplice: anzitutto il panorama di scarso decoro che rappresenta una “ferita” per l’immagine di Piacenza, dopodiché una bolla di emarginazione per i senzatetto che qui si riparano dal maltempo o nelle notti d’inverno, ma anche il contesto di piccola discarica a cielo aperto ben testimoniata dall’immondizia lasciata per terra, persino un termosifone smontato e appoggiato tra le sterpaglie. La recinzione dell’area è squarciata: chiunque s’intrufola nel cantiere abbandonato, su una superficie classificata prevalentemente a scopo residenziale. “La ditta è fallita – fanno sapere gli uffici all’urbanistica del Comune di Piacenza – alcune imprese hanno manifestato interesse per l’acquisizione in via giudiziale degli immobili”. Ad oggi, però, l’iter pare bloccato. Ecco i dettagli nel servizio del Tgl qui sopra, a cura di Thomas Trenchi.
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