Dopo l’incendio, Traico torna al lavoro: “Senza la mia comunità non ce l’avrei fatta”
A pochi giorni dall’incendio che ha colpito il suo negozio nella notte tra il 14 e il 15 aprile, Traico Shutevski è tornato al lavoro: il suo ringraziamento
Ermanno Mariani
|1 anno fa

La saracinesca si è rialzata, le forbici sono tornate a tagliare e la barberia di via Nasalli Rocca a Piacenza è di nuovo viva. A pochi giorni dall’incendio che ha colpito il suo negozio nella notte tra il 14 e il 15 aprile, Traico Shutevski è tornato al lavoro. Un ritorno che sa di rinascita e determinazione, reso possibile – come racconta lui stesso – grazie all’aiuto concreto e affettuoso di chi gli è stato vicino.
«Ringrazio i miei parenti, i miei amici, il calzolaio e il circolo qui accanto per l’aiuto e la solidarietà. Senza di loro non avrei potuto riaprire così rapidamente» ha dichiarato Traico. «Siamo aperti da 16 anni e non ci facciamo scoraggiare: l’affetto ricevuto ci ha dato la forza per ricominciare».
Nella mattinata successiva al fatto, la barberia è rimasta chiusa, con l’odore acre del fumo ancora presente nell’aria. Ma la reazione della comunità non si è fatta attendere. Decine di messaggi, chiamate e offerte di aiuto sono arrivate a Traico da clienti affezionati, commercianti vicini e semplici conoscenti. Un calzolaio della zona si è offerto di prestare strumenti per la riparazione, mentre il circolo attiguo ha messo a disposizione uno spazio per le prime riunioni e per il recupero di materiali salvati.
Oggi, 18 parile, la riapertura. Con qualche segno ancora visibile dell’incendio, ma con le poltrone pronte ad accogliere i primi clienti.
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