Dopo la rissa e le coltellate, lo scontro prosegue in tribunale. Restano in carcere i tre arrestati
Redazione Online
|7 anni fa

E’ proseguito anche in tribunale lo scontro tra le tre persone arrestate venerdì per la rissa a colpi di coltello avvenuta venerdì in via Torricella.
I tre stranieri (tutti irregolari, già espulsi, disoccupati e con precedenti per spaccio) prima di entrare dal giudice per il processo per direttissima si sono incrociati e hanno ricominciato a insultarsi e minacciarsi. Fortunatamente la presenza degli agenti di polizia ha evitato che arrivassero a contatto, anche se gli stessi poliziotti sono stati colpiti nel parapiglia. Uno dei tre ha anche inveito contro la giustizia italiana.
Il giudice ne ha confermato l’arresto, restano tutti in carcere.
Si tratta di un marocchino di 37 anni, un algerino di 29 anni e un tunisino di 32 anni.
I tre stranieri (tutti irregolari, già espulsi, disoccupati e con precedenti per spaccio) prima di entrare dal giudice per il processo per direttissima si sono incrociati e hanno ricominciato a insultarsi e minacciarsi. Fortunatamente la presenza degli agenti di polizia ha evitato che arrivassero a contatto, anche se gli stessi poliziotti sono stati colpiti nel parapiglia. Uno dei tre ha anche inveito contro la giustizia italiana.
Il giudice ne ha confermato l’arresto, restano tutti in carcere.
Si tratta di un marocchino di 37 anni, un algerino di 29 anni e un tunisino di 32 anni.
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