Anello bloccato al dito: rischio ischemia, decisivo l’intervento dei pompieri
Inutile ogni tentativo al Cau e in Ortopedia: l’anello in acciaio è stato rimosso solo grazie a una squadra dei vigili del fuoco. Si tratta del secondo caso in due settimane

Federico Frighi
|1 mese fa

Un mezzo dei vigili del fuoco - © Libertà
I vigili del fuoco sono stati chiamati in ospedale per liberare un uomo da un anello che gli era rimasto incastrato al dito. L'episodio è accaduto nella notte tra venerdì e sabato.
Al Cau i medici avevano tentato ogni soluzione, coinvolgendo anche l’Ortopedia dotata di piccoli tronchesi, ma senza successo. Così, come extrema ratio, è stata attivata una squadra dei vigili del fuoco dalla caserma di Strada Val Nure. L’uomo indossava un anello in acciaio, materiale molto più resistente dell’oro e difficile da tagliare.
Non si tratta di un caso isolato: al pronto soccorso arrivano spesso persone con anelli impossibili da rimuovere, soprattutto fedi in oro. Tuttavia, se non si interviene, il rischio è serio: il gonfiore può compromettere la circolazione, causando ischemia e danni ai tessuti.
Quando lubrificanti, filo da sutura e strumenti medici non bastano, l’ultima soluzione resta l’intervento dei pompieri. È già il secondo caso nelle ultime due settimane.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano
3.
Lo spettacolare “sì” di Luca e Conor, sposi al castello di Agazzano
4.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»

