Il Festival tira la volata alla candidatura a Capitale europea Cultura
Intervista a Linda Di Pietro, direttrice della candidatura
Elena Caminati
|16 ore fa

«Lo sforzo è stato unanime per rendere il Festival unico e di respiro nazionale, sia nel calendario che nei nomi che hanno partecipato. Entusiasmante anche a livello di risonanza mediatica».
Linda Di Pietro è la Direttrice della candidatura di Piacenza Capitale europea della cultura 2033, una insomma che sta investendo affinché la nostra città arrivi ad ottenere la prestigiosa nomina.
«Gioco per vincere, altrimenti non avrei accettato» ci dice nel day after, mentre è in pausa da una call con i volontari che hanno partecipato al Festival. Oltre 23 mila presenze nelle piazze e nelle sedici location, 130 ospiti e 60 incontri, l’intento è portare avanti il Festival fino al 2033 quando la partita per Piacenza sarà di quelle che si giocano una volta nella vita. E come ogni grande evento, per essere pronti ci si prepara per tempo: ecco che il viaggio a Bruxelles del 30 settembre che affronteranno la sindaca Tarasconi, la direttrice Di Pietro e il curatore scientifico Fusacchia va proprio nella direzione di sostenere la candidatura piacentina.
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