Allo Spazio Rotative il corso che salva la vita

Come usare il defibrillatore? Il Gruppo Libertà a lezione per due giorni con Croce Bianca

Elisa Malacalza
Elisa Malacalza
|3 ore fa
Allo Spazio Rotative il corso che salva la vita
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Intervenire, provarci almeno, prima che sia troppo tardi. Questo l’obiettivo della due giorni di formazione - con test finale e prove concrete, pratiche, sul manichino - allo Spazio Rotative di Libertà. Perché salvare una vita è davvero questione di secondi e anche mentre siamo al supermercato possiamo essere raggiunti da un suono d’allerta, sul telefonino, che ci guida verso chi ha bisogno di aiuto e dove portare il primo defibrillatore disponibile in attesa dei soccorsi: basta scaricare la app gratuita Dae Responder - è stato spiegato a una cinquantina di persone in via Benedettine - e iscriversi, per avere la mappa dei defibrillatori sotto mano e azionare anche il “metronomo” per tenere il ritmo giusto del massaggio cardiaco necessario a tenere in vita un cuore.
«Io ho scaricato l’app e, sì, sono riuscito a salvare una vita, ero al bar e sono corso in via Capra», sottolinea tra i formatori Gianfranco Losi, presente con Croce Bianca di Piacenza agli incontri organizzati con la regia di Giuseppe Di Stefano. Divisi in piccoli gruppi e guidati, oltre a Losi, da Giuseppe Provini, Renata Chiodaroli (che ha tenuto anche il corso teorico), Massimo Fermi, Alice Lombardelli di Croce Bianca, tutti hanno potuto sperimentare direttamente come praticare correttamente il massaggio cardiaco, come applicare il defibrillatore, e quali manovre attivare in caso di soffocamento di chi ci sta accanto o magari sta mangiando accanto a noi al ristorante.
Così si è scoperto che a volte, se non adeguatamente formati, crediamo di fare bene e invece stiamo facendo malissimo o possiamo peggiorare la situazione; e al tempo stesso si è scoperto quanto tutti, nessuno escluso, possono contribuire ad aiutare chi sta rischiando la propria vita seguendo le istruzioni. Gli incontri sono stati introdotti da Sandro Miglioli, presidente del Gruppo Libertà e presidente di Croce Bianca, e Marco Scarzanella, direttore generale di Libertà e parte del direttivo di Anpas: entrambi hanno ricordato come senza il volontariato adeguatamente formato oggi non esisterebbero i trasporti sanitari. Da qui l’appello a unirsi al corso aperto a tutti che partirà a novembre nella sede della Croce Bianca. Proprio perché tutti possono fare la differenza.
Massimo Fermi, Renata Chiodaroli, Alice Lombardelli di Croce Bianca
Massimo Fermi, Renata Chiodaroli, Alice Lombardelli di Croce Bianca