Zerocalcare all'Infrangibile: "Troppi artisti non si definiscono antifascisti"

Il fumettista e autore, ospite della rassegna Kulturecoop, ha dialogato con i presenti (oltre duecento) sul suo libro in cui racconta la prigionia di Ilaria Salis in Ungheria

Danilo Di Trani
Danilo Di Trani
|20 ore fa
Un momento dell'incontro
Un momento dell'incontro
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“Troppi artisti non vogliono definirsi antifascisti”, con queste parole Zerocalcare, alla vigilia del 25 aprile, traccia un solco nel mondo culturale tra chi si dichiara apertamente contro il fascismo e chi no.
Ospite della rassegna Kulturecoop della Coop Infrangibile, il famoso fumettista e autore, ma anche sceneggiatore e regista di serie tv, ha dialogato con i presenti, almeno duecento, del suo ultimo libro “Nel nido dei serpenti”, nel quale racconta la vicenda della prigionia di Ilaria Salis in Ungheria, edito da Momo edizioni e Bao.
All’evento era presente anche Mattia Tombolini, fondatore di Momo. Durante il dibattito sono stati toccati diversi temi della stretta attualità, su tutti la questione palestinese e, in generale, i conflitti mondiali.