Addio a Mosconi l’ex vigile di Caorso talento del ciclismo

Negli anni Cinquanta si era distinto a livello provinciale. Era stato anche gommista

Valentina Paderni
|3 ore fa
Celestino Mosconi con la bici da corsa circondato da supporter F.PADERNI
Celestino Mosconi con la bici da corsa circondato da supporter F.PADERNI
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Ha tagliato il suo ultimo traguardo. Celestino Mosconi, conosciuto da tanti come Giuliano, è morto a 89 anni. Prima di andarsene, però, ha scelto di compiere un ultimo importante gesto: votare per il referendum. «Il dovere prima di tutto», ha detto sorprendendo gli incaricati a raccogliere il voto e il personale sanitario della Casa di Iris dove era ricoverato, in seguito ad una malattia oncologica, e dove è possibile andare a porgergli un ultimo saluto. Ma il senso del dovere è ciò che lo ha caratterizzato per tutta la vita: chi l’ha conosciuto lo descrive come uomo equilibrato, affidabile, di buon senso, determinato e responsabile.
In sella alla sua bicicletta da corsa, a metà degli anni Cinquanta, si è distinto in più occasioni a livello provinciale, sostenuto dai suoi ammiratori.