Castelvetro, voglia di doposcuola: iscrizioni esaurite in poche ore

Per la prima volta aperta una lista d’attesa. Sono 22 gli studenti delle medie che hanno aderito al progetto

Valentina Paderni
|9 ore fa
Gli studenti che partecipano al doposcuola organizzato dall’associazione GeKa - © Libertà/Valentina Paderni
Gli studenti che partecipano al doposcuola organizzato dall’associazione GeKa - © Libertà/Valentina Paderni
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Il servizio di doposcuola inizia facendo registrare il tutto esaurito poche ore dopo l’apertura delle iscrizioni. Sono 22 gli studenti delle medie che hanno aderito alla proposta socio-educativa organizzata dall’associazione GeKa, in sinergia con il Comune di Castelvetro.
Per le famiglie “ritardatarie”, quelle che non hanno fatto in tempo a registrare i propri figli, si apre, cosa mai accaduta prima, una lista d’attesa. «In base alle richieste che arriveranno - spiega Francesca De Rossi, presidente GeKa - valuteremo se ci siano le condizioni per poter ampliare il servizio, non prima di gennaio». Insomma l’esperienza che ogni martedì e giovedì pomeriggio, dalle 15 alle 17, si vive nei locali della biblioteca di via Roma piace. A coordinare le attività è l’educatrice Lara Zilli della cooperativa sociale Meraki che è supportata dalla presenza, a turno, di cinque giovani tutor, studenti delle superiori e universitari: Florian Hocke, Marzia Olivari, Aliss Adam, Andrea Fulcini e Gloria Bianchini. Parteciperanno, in alcune occasioni, anche gli studenti provenienti dall’estero che stanno vivendo un percorso di scambio culturale con il Distretto Rotary 2050.
Con l’imminente trasferimento della biblioteca nel nuovo centro civico di via Soldati (l’inaugurazione è in programma il 14 novembre alle 10.30), ragazzi e ragazze del doposcuola avranno a disposizione più spazio, elemento che potrebbe aprire il doposcuola a più iscritti. Il numero chiuso è infatti dettato dalla mancanza di locali adeguati ad accogliere più persone. Il nuovo centro civico, realizzato nell’ex scuola di Croce, ristrutturata, potrà dunque essere in futuro una casa più accogliente e funzionale anche per il doposcuola.