La storica Driade verso la fine: «E la società non risponde»

I lavoratori del laboratorio di design nato nel 1968 sono da mesi nel limbo. Filt-Cgil: «Hanno il diritto di sapere cosa accadrà»

Valentina Paderni
|3 ore fa
La sede della Driade a Fossadello di Caorso - © Libertà/Valentina Paderni
La sede della Driade a Fossadello di Caorso - © Libertà/Valentina Paderni
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I magazzini e l’outlet Driade di Fossadello pare siano destinati alla chiusura. L’acquisto del marchio, ad inizio anno, dell’azienda spagnola Kettal, non ha sollevato le sorti del laboratorio piacentino di design avviato nel 1968. Della situazione di desolazione e abbandono in cui versano le strutture ormai da decenni, ne avevamo scritto alcuni mesi fa mettendo in luce la mancanza di investimenti strutturali e la costante presenza di infiltrazioni d’acqua quando piove.
«Non c’è praticamente nulla a norma», fa sapere Massimo Tarenchi segretario della Filt-Cgil. «Guardando i volumi di lavoro, il sito ha pochi mesi di vita, se attuiamo un accanimento terapeutico. Vogliamo solo avere la certezza di sapere quando accadrà e non trovarci da un giorno all’altro con il cancello chiuso. Il problema è che non riusciamo ad avere risposte dalla società. Abbiamo provato a contattarli, prendendo in mano la questione oltre un anno fa, ma non siamo mai riusciti a stabilire una comunicazione».
Ragion per cui, il sindacato, attraverso una lettera sottoscritta anche dal collega Alberto Zucconi segretario di Fillea-Cgil, si è rivolto al Comune di Caorso chiedendo «di intervenire per tutelare il futuro occupazione e la continuità lavorativa delle persone che da anni prestano la propria attività per Driade, storica azienda del territorio».