Montechino, sulle tracce del petrolio con oltre 40 fuoristrada: storia, natura e solidarietà

Ribattezzata «il Texas piacentino» per la sua intensa attività di estrazione petrolifera, sviluppatasi tra la fine dell’Ottocento e il 1950

Marco Vincenti
|21 ore fa
Montechino, sulle tracce del petrolio con oltre 40 fuoristrada: storia, natura e solidarietà
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Oltre 40 fuoristrada tra i boschi di Montechino, sulle colline di Gropparello, per riscoprire una storia dimenticata, prendersi cura dei sentieri e trasformare la passione per l’avventura in un gesto concreto di solidarietà. È lo spirito del raduno organizzato dall’associazione Gamma 4x4, che ha riunito circa un centinaio di appassionati, arrivati anche da altre province e regioni, per una giornata all’insegna dell’esplorazione e della valorizzazione del territorio. 
«Abbiamo organizzato questo evento proprio con l’intento di coniugare la passione per i fuoristrada con l’amore per l’esplorazione e la storia», racconta il presidente Paolo Carvani. Un viaggio che ha portato i partecipanti lungo i percorsi boschivi di Montechino, alla scoperta delle tracce di un passato industriale che ha segnato profondamente l’identità della vallata. 
Montechino è stata infatti ribattezzata «il Texas piacentino» per la sua intensa attività di estrazione petrolifera, sviluppatasi tra la fine dell’Ottocento e il 1950. 
Oggi, nonostante la chiusura degli impianti dopo le devastazioni della Seconda guerra mondiale, tra alberi e arbusti restano le testimonianze di quell’epoca: antichi pozzi e ruderi dei derrick, le caratteristiche incastellature di legno che ospitavano le trivelle. “Segni di una storia che merita di essere conosciuta e valorizzata” sottolineano gli organizzatori raduno. 
Nei giorni precedenti all’evento, Carvani, insieme ad amici e volontari dell’associazione, ha contribuito alla pulizia e alla messa in sicurezza di antichi sentieri, liberandoli da rami secchi e alberi caduti. 
Un impegno che riflette la filosofia di Gamma 4x4, realtà che promuove un modo consapevole di vivere il fuoristrada. «Come club, la nostra missione è far crescere questa famiglia. Vogliamo coinvolgere chi, come noi, vede nel 4x4 uno strumento di esplorazione, libertà e condivisione -, spiega -. Crediamo in un fuoristrada consapevole e responsabile. Promuoviamo la tutela del territorio e il ripristino della viabilità forestale». 
Il ricavato del raduno è stato devoluto a Promis Gruparel, associazione di volontariato attiva a Gropparello, per sostenere il progetto della “Casa dello studente”: uno spazio dedicato ai giovani del territorio, dove incontrarsi, studiare, giocare e condividere esperienze di crescita. 
«Grazie di cuore a Paolo e a tutti gli amici di Gamma 4x4, con i quali collaboriamo da anni anche nell’organizzazione della Giornata dell’Ambiente», la gratitudine di Marco Maggi, presidente di Promis Gruparel. La ciliegina sulla torta di un evento all’insegna della valorizzazione del territorio e della solidarietà.