«L’intelligenza dell’uomo vale più di ogni macchina»
Federico Faggin è il padre del microprocessore e spiega perché è la sete di conoscenza a rendere liberi e forti
Marco Castelli
|9 ore fa

Il fisico Federico Faggin, imperdibile ospite oggi a Ponte dell'Olio
Scienza, coscienza e futuro saranno protagonisti oggi alle 18 al Palazzetto dello Sport di Ponte dell'Olio in occasione dell’ultimo appuntamento del “Val Nure e Chero Festival – Schegge di Storia”. Con un mattatore d’eccezione: il fisico e inventore Federico Faggin. In dialogo con il vicesindaco Fabio Callegari, il “padre” del microchip spiegherà al pubblico la sua visione dell’“oltre l’invisibile” e della coscienza umana. Che è più forte di qualunque “macchina”. «L’intelligenza artificiale non può diventare un terapista o un confidente, perché non comprende i sentimenti», chiarisce Faggin, che al contrario individua nella sete di conoscenza e nella libertà di comprendere e creare l’espressione più profonda dell’essere umano.
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