Abbandono rifiuti, a Castello 47 casi da inizio anno
Pizzicati dalle telecamere. C'è chi arriva con il furgone carico di sacchi, altri cercano di dissimulare. Alcuni arrivano dallì'Oltrepò pavese
Mariangela Milani
|1 ora fa

Sono 47 i casi di abbandono selvaggio «certificati» da inizio anno ad oggi dalla Polizia locale di Castel San Giovanni. Vuol dire una media di circa dieci persone al mese sorprese, grazie all’uso delle telecamere, a scaricare rifiuti in maniera impropria.
Alcuni arrivano con furgoni carichi di sacchi che poi scaricano in pieno giorno, senza nessuna vergona e nessuna remora, accanto ai cassonetti dei rifiuti, per poi allontanarsi come se niente fosse. Altri cercano se non altro di dissimulare. Si avvicinano con aria noncurante, salvo poi scaricare dell’auto di tutto e di più per poi andarsene alla spicciolata. Alcuni di questi scaricatori abusivi arrivano addirittura dai comuni confinanti dell’Oltrepò pavese. In altri casi si sfiora l’assurdo come un uomo arrivato appositamente a Castel San Giovanni per scaricare una montagna di sfalci verdi che aveva appena potato dal giardino della sua casa, a Piacenza. Se a questi casi si aggiungono tutti quelli che non si riesce a sanzionare si può ben comprendere quanto questo malcostume sia oggi imperante, a Castello come altrove.
«Siamo il comune che sanziona forse di più, ma evidentemente non basta, gli incivili sono tanti e sembrano darsi il cambio» dice la sindaca Valentina Stragliati.






