Castel San Giovanni ricorda il sacrificio di Luca Di Pietra
Il vicebrigadiere del carabinieri morto il 29 settembre 2014 durante un inseguimento. La moglie Alessandra: "E' come se il tempo si fosse fermato"
Mariangela Milani
|7 ore fa

Un momento della commemorazione - © Libertà/Mariangela Milani
Castel San Giovanni ha ricordato il vicebrigadiere dell'Arma Luca Di Pietra, morto il 29 settembre del 2014 durante un inseguimento in auto, al polo logistico di Castel San Giovanni.
Lo ha fatto con una cerimonia a pochi passi dalla rotatoria dove il vicebrigadiere perse la vita. Su quella rotatoria è stato eretto un monumento che lo ricorda. Tra i presenti i familiari, i figli, la compagna Alessandra per cui "è come se il tempo si fosse fermato". L’attuale comandante provinciale colonnello Paolo Leoncini ha definito Di Pietra "un figlio caduto durante il servizio, per proteggere la comunità".
L’attuale sindaca di Castel San Giovanni Valentina Stragliati ha portato l’ideale abbraccio di tutta la comunità: "Il vicebrigadiere Luca Di Pietra è per noi un servitore dello Stato che continueremo ad onorare".
Gli articoli più letti della settimana
1.
Pianello, Mini si schianta contro un albero: tre giovani incastrati, un morto e un ferito gravissimo
2.
Maria Suarez, da Maracaibo a Piacenza con scalo in Spagna
3.
«Mamma, sono vivo»: i messaggi lanciati dai treni dai militari deportati
4.
È morto Maurizio Pomarelli, il papà di Elisa: «Non c’è un solo minuto in cui non penso a te»





