Omicidio Alberti: «Giuseppina Decuzzi pensa al figlio e al cane Nuvola»

L’avvocata Dordoni ha visitato l’81enne accusata di maltrattamenti e sequestro di persona del marito

Mariangela Milani
|4 ore fa
Omicidio Alberti: «Giuseppina Decuzzi pensa al figlio e al cane Nuvola»
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È apparsa provata, ha chiesto di non essere trasferita e di riferire al figlio Giuseppe che il cane, Nuvola, non è solo, ma c’è chi se ne prende cura. Infine ha chiesto la cortesia di portarle qualche brioche. Giuseppina Decuzzi, moglie di Luigi Alberti, ha ricevuto la visita della legale, Lorenza Dordoni. La visita è avvenuta in ospedale a Castel San Giovanni, dove l’anziana donna si trova ricoverata da lunedì scorso, quando si è sentita male subito dopo che i carabinieri le hanno notificato gli arresti domiciliari nella villetta, ormai tristemente nota, di via Giotto angolo via Donatello dove è stato trovato morto il marito.
Di quella morte, tra la notte di venerdì 24 e sabato 25 ottobre scorsi, è accusato il figlio Giuseppe Alberti, mentre lei è accusata di maltrattamenti e sequestro di persona. Giovedì, sempre in ospedale a Castel San Giovanni, si terrà l’interrogatorio di garanzia. «L’ho trovato molto provata – ha detto Dordoni nell’uscire dall’ospedale - e molto preoccupata». «Ovviamente – ha aggiunto ancora la legale – è preoccupata per il figlio, di cui mi ha chiesto notizie. Ho cercato di rassicurarla». L’anziana donna ha chiesto una piccola cortesia. «Mi ha chiesto se può avere alcune brioche. Le ho detto che sicuramente sarà mia premura portargliele».