Casaliggio, il sindacato Usb blocca la Steriltom per ore
Decine di camion fermi in coda sulla strada per Gragnano. Sotto accusa i provvedimenti disciplinari di due società appaltatrici. Schiarita dopo il presidio

Nicoletta Marenghi
|9 ore fa

La protesta a Casaliggio
Decine di camion carichi del prezioso “oro rosso” fermi in coda per ore a Casaliggio di Gragnano, in una mattinata rovente non solo per la temperatura. Molte auto, dopo pochi minuti scelgono di fare inversione. A bloccare l’ingresso dello stabilimento della Steriltom, storica azienda piacentina, leader nella lavorazione della polpa di pomodoro, ieri mattina è stato lo sciopero proclamato dal sindacato Usb (Unione sindacale di base).
La motivazione è spiegata in una nota del sindacato che parla di «manifestazione dura ma necessaria» ed esprime soddisfazione per l’esito della protesta. «La vertenza affonda le radici in un disegno chiaro - si legge nel comunicato - da mesi, a seguito del passaggio in massa delle maestranze all’Usb, stanche delle mancate risposte e delle condizioni insostenibili, le società appaltatrici che operano all’interno dell’impianto, ovvero la Workit Srl e la Ecos Srl, avevano scatenato un’offensiva disciplinare a suon di lettere di contestazione e sospensioni». Un altro sciopero, con tutte le accuse respinte al mittente, era già stato organizzato a inizio luglio. Il sindacato dopo il presidio di ieri parla di «battaglia vinta», in quanto «nelle interlocuzioni formali avvenute durante il presidio, è stata trovata una soluzione per il lavoratore coinvolto e le aziende hanno confermato la calendarizzazione di un tavolo di confronto per discutere la piattaforma rivendicativa del sindacato».
Dura la presa di posizione della sindaca di Gragnano Patrizia Calza che, con un post su Facebook, a metà mattinata aveva avvisato la cittadinanza dei disagi al traffico ed ha aggiunto: «La legittimità o meno di un licenziamento di un operaio da parte di una cooperativa - ha scritto Calza - va fatta valere davanti all’autorità giudiziaria. Non può giustificare il blocco della circolazione stradale, la violazione del diritto degli altri lavoratori di lavorare, la perdita di reddito per agricoltori e autotrasportatori».

