Pizza Bit Competition, a Gragnano sfida a nove
Nove pizzaioli in gara per il titolo di Dallagiovanna Pizza Ambassador 2027-2028
Redazione Online
|1 ora fa

Sarà la sede di Molino Dallagiovanna, a Gragnano, ad accendere i riflettori sulla grande finale della quarta edizione della Pizza Bit Competition. L’appuntamento è fissato per sabato 12 settembre nell’ambito della tradizionale Festa dei Granai, l’evento con cui l’azienda piacentina celebra ogni anno il raccolto, il lavoro della filiera cerealicola e il profondo legame con il territorio. Una giornata di festa che, come da tradizione, culminerà anche con il conferimento del prestigioso Premio Chicco d’Oro, riconoscimento dedicato a chi si distingue nella valorizzazione del mondo del grano e della sua cultura.
Ma quest’anno i riflettori saranno puntati anche sui nove migliori pizzaioli italiani emersi da un lungo percorso di selezione che, nell’arco di oltre un anno, ha attraversato l’intero Paese. In palio non c’è soltanto il titolo della competizione: il vincitore diventerà infatti Dallagiovanna Pizza Ambassador 2027-2028, entrando a far parte del team che rappresenterà il molino nelle manifestazioni, negli eventi e nelle attività di formazione in Italia e all’estero.
La Pizza Bit Competition, giunta alla sua quarta edizione, è ormai uno dei format più originali dedicati alla pizza contemporanea. Ideata da Molino Dallagiovanna per valorizzare talento, tecnica e professionalità dei pizzaioli italiani, la competizione ha assunto negli anni una dimensione nazionale, coinvolgendo professionisti provenienti da ogni regione.
L’edizione 2025-2026 ha preso il via con la fase di iscrizione, dalla quale sono stati selezionati 135 pizzaioli. Da qui è iniziato un lungo viaggio articolato in nove gare regionali, ospitate tra maggio 2025 e aprile 2026 nelle diverse aree del Paese. Ogni tappa ha visto all’opera una giuria composta da tecnici del molino, giornalisti di settore, professionisti della ristorazione e maestri pizzaioli, chiamati a scegliere i tre migliori concorrenti. Soltanto 27 professionisti hanno conquistato il pass per la fase successiva.
Le semifinali hanno rappresentato uno degli elementi più caratterizzanti di questa quarta edizione. Molino Dallagiovanna ha infatti scelto di portare la competizione nelle località balneari italiane, trasformando alcune delle spiagge più suggestive della penisola in vere e proprie arene gastronomiche. Una formula spettacolare che ha unito il rigore della competizione tecnica all’entusiasmo del pubblico. A giudicare le pizze non è stata soltanto la giuria di esperti, ma anche una giuria popolare, chiamata a esprimere la propria preferenza. Una doppia valutazione che ha premiato sia la qualità professionale sia la capacità dei concorrenti di conquistare il palato degli appassionati.
Da questo percorso sono emersi nove finalisti che raccontano perfettamente il volto della pizza italiana contemporanea. Professionisti provenienti da realtà molto diverse tra loro – dalla pizzeria di quartiere all’hôtellerie di lusso, passando per locali storici e giovani imprese – accomunati dalla stessa ricerca sulla qualità degli impasti e dalla volontà di confrontarsi in una delle competizioni più prestigiose del settore.
La finale sarà anche il momento conclusivo di un percorso che Molino Dallagiovanna ha costruito con l’obiettivo di promuovere la cultura professionale della pizza. Non una semplice gara, ma un progetto che mette al centro formazione, confronto e crescita tecnica, coinvolgendo durante tutte le fasi giornalisti, maestri pizzaioli, tecnici e operatori del settore.
La scelta di inserire la finale all’interno della Festa dei Granai assume un significato particolare. Da un lato il mondo agricolo, rappresentato dalla filiera del grano e celebrato attraverso il Premio Chicco d’Oro; dall’altro la trasformazione di quella materia prima nelle mani dei professionisti della pizza. Due mondi che si incontrano idealmente nella sede storica del molino, dove ogni giorno la qualità della farina diventa il punto di partenza per migliaia di impasti.
Il 12 settembre sarà dunque una giornata che unirà tradizione e innovazione, agricoltura e alta professionalità, territorio e talento. Al termine della competizione soltanto uno dei nove finalisti potrà indossare il titolo di Dallagiovanna Pizza Ambassador 2027-2028, ma tutti avranno contribuito a raccontare l’evoluzione della pizza italiana, sempre più orientata verso qualità, ricerca e cultura dell’impasto. Una finale che promette spettacolo e che conferma la Pizza Bit Competition come uno degli appuntamenti più autorevoli e attesi del panorama nazionale dedicato ai professionisti della pizza.

