Sequestrate ed estirpate sette piante di cannabis alte fino a 3 metri a Rottofreno
La Polizia locale blocca il prodotto pronto per lo spaccio
Angela Zeppi
|12 ore fa

cannabis estirpata
Sequestrate ed estirpate 7 piante di cannabis alte fino a 3 metri a Rottofreno. La Polizia locale blocca il prodotto pronto per lo spaccio. Riferisce il comandante Manuel Martini in un comunicato stampa: “Il risultato è frutto dell'intensificazione dei controlli di prossimità e della diretta collaborazione con i cittadini”.
L’indagine parte infatti dopo una segnalazione confidenziale. L’attività si concentra in un’area agricola nelle vicinanze dell’autostrada A21, dove la pattuglia della Polizia locale individua a margine di un campo agricolo una prima coltura composta da 2 piante di Cannabis sativa L. (la sigla è un omaggio a Linneo che la studiò nel Settecento). Proseguendo l'ispezione, a poca distanza lungo un ruscello, gli agenti scoprono ulteriori 5 piante della medesima specie, di altezza imponente fino a sfiorare i 3 metri. Presenti vari attrezzi da giardinaggio impiegati per l'irrigazione e la cura della piantagione.
Continua il comandante: “Sottoposta la sostanza a narco-test speditivo, l'analisi ha dato esito immediatamente positivo per il principio attivo Delta-9-THC. Informata la competente Autorità Giudiziaria, la stessa ha disposto il sequestro probatorio e l'immediata estirpazione”. Con il supporto di una seconda pattuglia e l'impiego di un autocarro comunale, le 7 piante sono estirpate e condotte a pesatura, ove il quantitativo lordo complessivo è risultato circa 11,50 chilogrammi. L'intero materiale vegetale e le attrezzature sono posti sotto sequestro penale che ha portato alla sua distruzione presso l’inceneritore provinciale. Questo ennesimo sequestro s'inserisce in un quadro operativo che ha già visto di recente la Polizia locale impegnata nel contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree agricole e nei dintorni dei centri abitati di Rottofreno.
I risultati odierni confermano l’accresciuta fiducia dei residenti: la costante presenza degli agenti sul territorio sta spingendo sempre più cittadini a segnalare anomalie e movimenti sospetti. Da gennaio 2025 la Polizia locale è tornata sul territorio municipale dopo l’esperienza dell'Unione di comuni. L'adottato modello di sicurezza integrata funziona, soprattutto grazie al radicale cambio di passo organizzativo. Il presidio capillare e l’incremento dei servizi serali aumentano la percezione di tranquillità nella cittadinanza.
Soddisfatta la sindaca Paola Galvani: “Sono molto orgogliosa dell’operato della nostra Polizia locale. L’impegno degli agenti va molto spesso ben oltre i loro compiti. L’attaccamento e la dedizione al lavoro permettono di essere una squadra forte ed affiatata. È nostra intenzione incrementare ancora il personale; sappiamo che i nostri cittadini hanno sempre più bisogno di cura e di sentirsi al sicuro. Operazioni come quelle effettuate in questi giorni testimoniano la qualità del lavoro e l’ascolto delle segnalazioni della cittadinanza attenta e collaborativa. Ancora un grande grazie”.


