Una lapide grigia completa la tomba di Giorgio Armani
Marmo e una semplice scritta a Rivalta. In Regione scontro sulle iniziative per ricordare lo stilista
Mariangela Milani
|6 mesi fa

Nella cappella di famiglia, nel cimitero di Rivalta dove le spoglie del grande stilista Giorgio Armani riposano, è stata posizionata la lapide che delimita lo spazio della sua sepoltura. Una lapide di marmo grigia su cui è impressa semplicemente la scritta Giorgio Armani con le date di nascita (11 luglio 1934) e di morte (4 settembre 2025). Armani riposa accanto al papà Ugo e all’amatissima mamma Maria Raimondi. Per terra è posata una ciotola con un’orchidea bianca. Lo stesso colore di una rosa bianca appoggiata all’ingresso della cappella. La cappella è schermata da una porta a vetri, chiusa.
Nel frattempo dai consiglieri regionali Ludovico Albasi e Paolo Calvano, a nome del Pd, arriva la proposta di promuovere l’istituzione di un «programma triennale nazionale “Giorgio Armani - Arte, Impresa, Lavoro”, da attuarsi in leale collaborazione tra Governo, Regioni ed enti locali, con il coinvolgimento degli eredi, del sistema educativo e delle realtà produttive e culturali del Paese». Proposta che i consiglieri regionali Giancarlo Tagliaferri e Marta Evangelisti (FdI) bollano come tardiva.
«Il Pd dopo aver rifiutato per settimane di anticipare in aula la discussione della nostra risoluzione per intitolare a Giorgio Armani una via o uno spazio pubblico a Piacenza e provincia, si è finalmente accorto della grandezza e dell’attualità di questo illustre piacentino».
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