«La chiusura del ponte potrebbe rilanciare la mobilità sostenibile»
Lo afferma Giuseppe Castelnuovo, attivista dell’associazione Legambiente
Filippo Lezoli
|1 mese fa

La raccolta firme che raccoglie chi vuole il mantenimento delle fermate dei treni nelle stazioni di Cadeo e Pontenure anche quando il ponte sul Nure riaprirà è accolta con favore da Legambiente.
Lo afferma Giuseppe Castelnuovo, attivista dell’associazione ambientalista, il quale valuta «molto positivamente la raccolta firme avviata dall’insegnante pendolare per il mantenimento delle fermate nelle stazioni, con il fine di agevolare la mobilità sostenibile, anche dopo la prossima riapertura del ponte interrotto per lavori sulla via Emilia».
L’invito è di cogliere l’occasione nata dal disservizio dell’intervento di manutenzione per richiamare le amministrazioni sulle opportunità di un ripensamento della viabilità.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
Autovelox non localizzato in precedenza nulla la multa per passaggio con il rosso
4.
Com'era Piacenza 50 anni fa: le foto aeree della Regione

