La conoscenza su Tinder, poi l’incubo: «Minacciata e picchiata per anni»

A maggio l’ultima violenza. La donna si barrica in bagno, poi l’arrivo dei carabinieri. «Aveva un coltello, temevo mi uccidesse»

Marcello Pollastri
Marcello Pollastri
|4 ore fa
Questo caso ripetuto di violenze ai danni di una piacentina è iniziato nell’agosto del 2024
Questo caso ripetuto di violenze ai danni di una piacentina è iniziato nell’agosto del 2024
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«All’inizio sembrava una storia bellissima. Poi è diventata un incubo dal quale pensavo di non riuscire più a uscire. Sono stata minacciata e picchiata per anni». È la testimonianza di una donna piacentina poco più che cinquantenne che ha deciso di raccontare la propria esperienza per mettere in guardia altre donne dai segnali di una relazione tossica e violenta.
La vicenda inizia nell’agosto del 2024. Separata da tempo, conosce un uomo attraverso Tinder. Tra i due nasce subito una forte attrazione. Gli incontri si susseguono, la passione cresce e la relazione sembra prendere una piega seria. Col passare dei mesi, però, emergono i primi aspetti problematici del carattere dell’uomo: gelosia eccessiva, atteggiamenti possessivi, continue richieste di spiegazioni e controlli sempre più insistenti.
«All’inizio non ci ho dato troppo peso. Pensavo fosse innamorato, che fosse un modo sbagliato di dimostrare affetto. Invece era l’inizio di qualcosa di molto diverso».
La situazione precipita nel marzo del 2025. Durante una lite scatenata dalla gelosia, nell’appartamento dell’uomo, la donna viene aggredita e picchiata violentemente. L’uomo, complice anche l’abuso di alcol, è una furia. Riesce a sottrarsi alle angherie del compagno e a fuggire, eludendo anche un tentativo di inseguimento in auto. Nei giorni successivi trova il coraggio di denunciare.