Provincia

Il consiglio vota la revoca, stop al referendum per la Lombardia

17 dicembre 2012

 

AGGIORNAMENTO DELLE 18.31

Il consiglio provinciale ha stoppato il referendum. Tutti favorevoli, contraria la Lega Nord. Gianluigi Boiardi non ha partecipato al voto. “Ora ancora uniti fino alla fine del mandato” ha detto il presidente della Provincia, Massimo Trespidi.

 

AGGIORNAMENTO DELLE 18.23
Alla fine la minoranza sembra vacillare dalle “barricate” iniziali. Ma il dibattito è ancora in corso e tiene banco nella sala consiliare dell’ente di corso Garibaldi. Pd, Idv e gruppo misto di minoranza mettono un diktat al voto favorevole alla revoca. E cioè che la somma necessaria per il referendum – cioè circa 500mila euro -sia destinata al sostegno alla crisi, in un fondo straordinario dedicato all’emergenza lavorativa. Ferma la posizione dell’ex presidente della Provincia, Gianluigi Boiardi, consigliere di Nuovo ulivo. “Non voterò mai un simile atto, le motivazioni contenute nella revoca sono insufficienti”.
Irremovibile anche la Lega Nord. “Voteremo contro alla revoca – ha detto Thomas Pagani Lambri del Carroccio -, per noi il referendum è l’unica soluzione possibile. Il lavoro? Appoggeremo sicuramente ogni iniziativa a sostegno delle imprese colpite dalla crisi, ma prima portateci un progetto”.

NOTIZIA DELLE 16.28
Scontro in consiglio provinciale sulla proposta di revoca del referendum per il passaggio di Piacenza in Lombardia, presentata dai gruppi consiglieri di PdL e Udc, senza l’appoggio del gruppo di maggioranza della Lega Nord. “Sono cambiate le condizioni, è cambiato lo scenario nazionale” ha detto Filippo Bertolini, capogruppo del PdL.
“Avete fatto un pasticcio colossale e mi chiedo se i consiglieri, dopo aver scomodato addirittura il presidente della Repubblica per nulla, non incapperanno in un danno erariale dopo tutto questo caos” ha replicato Marco Bergonzi del Pd. “Molto rumore per nulla” ha aggiunto Luigi Gazzola dell’Idv. “Ma questa è la vecchia politica, non ha alcun senso ragionare in questo modo rigido, senza lasciar spazio ai cambiamenti continui del Governo” ha detto Giovanni Cattanei del PdL.
La seduta di consiglio provinciale è particolarmente partecipata anche da alcuni consiglieri comunali di palazzo Mercanti, come Daniel Negri del Pd. Presente anche il parlamentare Massimo Polledri del Carroccio.

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