Rapina una pensionata a Pontenure, sconta i domiciliari ma colpisce di nuovo. Arrestato

25 Luglio 2013

Era già stato arrestato a Pontenure, nel Piacentino e a Bergamo ma, benché ancora sottoposto all’obbligo di dimora, ha agito di nuovo. Ancora guai per il 19enne tunisino di Lodi pizzicato più volte mentre si fingeva tecnico Telecom. Tutto per raggirare e derubare anziani indifesi tra Piacentino, Milanese, Bergamasco e Lodigiano. Le ultime manette sono scattate a Milano insieme ai complici incensurati: una ragazza 23enne di Cenate di Sotto e un 19enne di San Paolo D’Argon. Per loro l’accusa è di furto in abitazione in concorso. Al gruppo sono infatti attribuiti sei colpi ma si indaga ancora perché lo stesso modus operandi è stato denunciato in altre zone della Lombardia. E adesso, dopo la convalida del fermo, i tre ragazzi, due dei quali incensurati si trovano nel carcere milanese San Vittore. L’ultima vittima finita nel loro mirino è un’85enne alla quale sono stati rubati anelli, collane e bracciali. Inutile però il tentativo della gang di rivendere i suoi preziosi subito dopo la razzia: la polizia di Lodi li stava pedinando e ha recuperato la refurtiva. Il 19enne tunisino a gennaio era stato arrestato per un furto, tramutato in rapina, ai danni di una pensionata di Pontenure. I domiciliari erano finiti il 10 luglio e dal 12 ha subito ricominciato a delinquere.

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