Una centrale di elisoccorso a Piacenza: unanimità in consiglio provinciale

20 Gennaio 2014

Elisoccorso

Acceso dibattito in consiglio provinciale per la mozione sulla centrale del 118 che propone la realizzazione di una centrale di elisoccorso a Piacenza. Un emendamento presentato dal consigliere Luigi Gazzola propone una convenzione con il ministero perché il servizio di eliambulanza possa essere svolto anche dai vigili del fuoco. L’ordine del giorno, presentato da Maloberti, Pedretti, Cattanei, Bertolini, Magnaschi e Maserati, ha suscitato l’intervento polemico di Varani che ha accusato i colleghi di “strumentalizzare il tema della salute proponendo, in un momento di forte riduzione della spesa sanitaria, un’idea irrealizzabile visto che la Regione – ha detto – è intervenuta con tagli forti sulla Sanità vedi quello che sta accadendo sull’ospedale di Fiorenzuola”. La Provincia chiede alla Regione che si sviluppi l’idea di una convenzione con i vigili del fuoco per mantenere l’eliambulanza a Piacenza. Lo chiede un ordine del giorno votato all’unanimita’ dal consiglio provinciale.

Scontro sul tema inceneritore. Su una mozione di Luigi Gazzola tesa a limitare la possibilita’ di arrivo di rifiuti da altre regioni si registra la netta opposizione dei consiglieri del Pd. In particolare Bergonzi e Sckokai che hanno segnalato la necessita’, anche per ragioni ambientali, che l’impianto di incenerimento lavori al massimo. Per Gazzola spingere sull’incenermento significa “disorientare i cittadini che, al contrario, vengono incentivati alla raccolta differenziata”. Le due cose, secondo il consigliere di Idv, non stanno insieme.

Utilizzare il tesoretto della Provincia per intervenire sulla sistemazione delle strade di montagna. All’avvio del consiglio provinciale il consigliere Marco Bergonzi del Pd ha messo in rilievo i problemi idrogeologici della provincia. Sempre Bergonzi ha sollecitato i comuni a intitolare simbolicamente uno dei loro edifici o scuole o sale pubbliche a Perlasca nell’imminenza della giornata della Memoria. “Un invito – ha spiegato – che già avevo fatto lo scorso anno quando auspicavo che nel nostro territorio potesse allargarsi la rete di sensibilità nei confronti della tragedia dell’Olocausto”. Sui disagi della montagna  il consigliere Bruno Ferrari  ha segnalato una frana in atto nella zona a valle di Ferriere che ha creato un salto di trenta-quaranta centimetri.

Costi della Provincia. Tema sollevato dai consiglieri Bruno Ferrari e Francesco Marcotti. Il primo ha richiamato gli sprechi delle Regioni. Il secondo ha letto il cedolino dei compensi di novembre che lo riguarda. “Ebbene – ha detto – ho guardagno la bellezza di poco più di 80 euro e perché sono vicepresidente del consiglio provinciale e di una commissione quindi i semplici consiglieri hanno “guadagnato” anche meno. E’ questo il risparmio?

Incuria e abbandono in evidenza sulla ciclabile del nuovo ponte del Trebbia. Lo ha segnalato il consigliere Giulio Maserati che ha sollecitato un intervento immediato anche perché, “un giunto rotto perde acqua e allaga la ciclabile”. Da lui l’invito a a intervenire al più presto.

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