Bce: Panetta, non è escluso Italia resti indietro nella ripresa

27 Novembre 2020


(ANSA) – ROMA, 27 NOV – “Questa possibilità non può essere esclusa”. Così il membro del comitato esecutivo della Bce, Fabio Panetta, in una intervista al settimanale portoghese Expresso, rispondendo alla domanda se c’è il rischio che alcuni paesi, come il Portogallo, la Spagna o l’Italia, possano essere lasciati indietro nella fase di ripresa a causa dei loro minori margini di manovra nei conti pubblici. “Tuttavia, rispetto alle crisi del passato, abbiamo registrato una gamma di interventi molto diversa”, spiega, avvertendo che quello che “è cruciale, ora e nei prossimi mesi, è che i paesi utilizzino tali risorse con rapidità ed efficacia per finanziare gli investimenti e rafforzare il proprio potenziale di crescita”. Panetta ha quindi ribadito che “il Consiglio direttivo della Bce riesaminerà le prospettive macroeconomiche e sulla base di una tale analisi ricalibrerà i propri strumenti” nella prossima riunione di dicembre. “Dobbiamo agire senza indebiti ritardi, per sgombrare il campo da qualsiasi possibile dubbio sulla nostra determinazione a preservare la stabilità dei prezzi, il nostro mandato principale, e per evitare il disancoraggio delle aspettative di inflazione”, ha sottolineato. (ANSA).

© Copyright 2021 Editoriale Libertà