Bombshell, le molestie prima di #MeToo

17 Aprile 2020

(ANSA) – ROMA, 17 APR – “La televisione è l’industria più competitiva di questo pianeta”, una verità assoluta tanto più se detta dal potente boss di Fox News, Roger Ailes. Peccato che questo potere, evocato e consumato, abbia condotto nel 2016 quest’uomo in soli 16 giorni alle dimissioni (seppur con 40 milioni di dollari di liquidazione). Questa la storia raccontata in Bombshell – La Voce dello Scandalo di Jay Roach interpretato da Charlize Theron, Margot Robbie e Nicole Kidman e con John Lithgow nei panni del ‘cattivo’ Ailes. Il film, disponibile dal 17 aprile in streaming su Amazon Prime Video, parte appunto dal 2016, quando la giornalista di Fox News Gretchen Carlson (Nicole Kidman) decide di denunciare Ailes per ‘sexual harrassment’, ovvero per molestie sessuali in cambio di opportunità di carriera (espressione divenuta più nota l’anno successivo con l’esplosione del Movimento #MeToo). Dopo la denuncia della Carlson, molte altre donne dell’azienda si fanno avanti per raccontare la loro verità. Tra loro anche la molto nota e amata Megyn Kelly (Charlize Theron che ha anche co-prodotto il film) giornalista, conduttrice televisiva e avvocato, opinionista e commentatrice per dodici anni su Fox News. Nel terzetto femminile anche Margot Robbie che interpreta Kayla Pospisil, personaggio di finzione creato dallo sceneggiatore premio Oscar Charles Randolph (La grande scommessa). (ANSA).

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