Coronavirus: Nasa, in Cina cala lo smog

01 Marzo 2020


(ANSA) – ROMA, 1 MAR – C’è anche un impatto ‘positivo’ del Coronavirus in Cina. Le immagini satellitari hanno mostrato un enorme declino dei livelli di inquinamento sulla Cina, dovuto “in parte” al rallentamento economico provocato dal coronavirus. Lo sostiene la Nasa che ha effettuato i rilevamenti. Le mappe mostrano che i livelli di biossido di azoto sono calati dall’inizio dell’anno a causa dello stop o comunque del calo di attività nelle fabbriche cinesi deciso dai produttori per contenere il coronavirus. Gli scienziati Nasa sostengono che la riduzione dei livelli di biossido di azoto – un gas nocivo emesso dai veicoli a motore e dalle industrie – è stata inizialmente evidente vicino alla fonte dell’epidemia, nella città di Wuhan, ma poi si è diffusa in tutto il Paese. La Nasa ha paragonato i primi due mesi del 2019 con lo stesso periodo di quest’anno. L’agenzia spaziale ha osservato che il calo dei livelli di inquinamento atmosferico ha coinciso con le restrizioni imposte ai trasporti e alle attività commerciali.

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