Covid: Argentina, 1% ‘eventi avversi’ con vaccino Sputnik V

03 Gennaio 2021


(ANSA) – BUENOS AIRES, 3 GEN – Il ministro della Salute argentino Ginés González García ha reso noto che a fronte delle prime 32.013 vaccinazioni di personale sanitario in tutto il Paese realizzate con il vaccino russo Sputnik V, vi sono stati 317 “eventi avversi”, di cui “il 99,3% classificati come lievi o moderati”. Intervenendo nella polemica suscitata in Argentina sulla sicurezza del vaccino prodotto dal laboratorio russo Gamaleya, García ha sottolineato via Twitter che “si tratta di un 1%” e che “la presenza di febbre, cefaleo o dolori muscolari, come sintomi unici o associati, ha riguardato l’80% degli eventi registrati”. Il ministro ha poi ricordato che “nel caso della manifestazione di questi sintomi, essi appaiono entro sei ore dalla somministrazione del vaccino e scompaiono nel giro di 24-48 ore”. Da parte sua, il viceministro della Salute del governo della città di Buenos Aires, Nicolás Kreplak, ha commentato che “le reazioni registrate con lo Sputnik V sono simili a quelle rilevate nella somministrazione degli altri vaccini”. Negli ultimi giorni i dati sui contagi sono peggiorati in Argentina: il ministero della Salute ha riferito che dal 31 dicembre al due gennaio i contagi sono stati 20.906, per un totale da marzo di 1.634.834. I morti sono stati 212, con un bilancio complessivo di 43.375.(ANSA).

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