India: in stati del nord est, 400 mila fuggono da alluvione

30 Agosto 2021 18:31


(ANSA) – NEW DELHI, 30 AGO – Centinaia di migliaia di persone nel nord est dell’India hanno dovuto cercare rifugio sui tetti delle loro abitazioni o in zone collinari, dopo che le piogge incessanti da una settimana hanno fatto esondare il Brahmaputra e altri fiumi importanti, allagando gran parte degli stati dell’Assam e del Bihar. Molti villaggi sono sommersi da più di due metri d’acqua. Oggi, dopo che nelle ultime 24 ore sono cadute 16 cm di acqua, il governo del Bihar ha deciso di autorizzare l’apertura della diga di Valmiki Gandak. Le autorità del Bihar valutano che le persone costrette a cercare riparo nelle aree più alte sono già più di 400 mila, mentre altre 12 mila hanno trovato rifugio in campi di emergenza. L’alluvione ha colpito anche la riserva naturale di Kaziranga, in Assam, sommergendo il 70% dei 430 km quadrati del parco naturale tutelato dall’Unesco, dove, assieme ad elefanti e leoni, vivono gli ultimi esemplari di rinoceronti monocorno, specie indigena considerata a rischio di estinzione. Secondo gli esperti, le inondazioni, che si verificano annualmente nella regione, stanno aumentando notevolmente di intensità e frequenza, a causa del cambiamento climatico. (ANSA).

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