One World Together, la maratona delle star per l’Oms

19 Aprile 2020

(ANSA) – NEW YORK, 19 APR – Niente folla da stadi, niente grida dei fan. Il One World Together at Home, l’evento musicale organizzato da Lady Gaga per ringraziare e sostenere gli operatori sanitari in prima linea contro la pandemia di Covid-19, è stato uno spettacolo sobrio ma che ha urlato forte per i suoi contenuti. Costretti a casa per evitare i rischi di un contagio, circa settanta artisti da tutto il mondo hanno espresso la propria solidarietà all’Organizzazione Mondiale della Sanità e a chiunque è costretto invece a ‘non stare a casa’ rischiando la propria vita. One World Together ha rivolto il proprio cuore anche all’Italia, il primo paese al di fuori della Cina ad essere testimone degli effetti disastrosi del Covid-19. Tra le immagini di ospedali, di brindisi dai balconi o applausi di comuni cittadini, i volti di alcuni operatori sanitari italiani, come quello della dottoressa Silvia Castelletti, cardiologa all’Auxologico di Milano. A dare il fischio d’inizio Lady Gaga che ha invitato tutti a sorridere intonando al piano Smile, brano reso famoso da Nat King Cole. Tutti gli artisti hanno manifestato la loro gratitudine, da Paul McCartney a Elton John, dai Rolling Stones a Lizzo, Jennifer Lopez, Billie Eilish, Stevie Wonder, Taylor Swift, Annie Lennox, Zucchero, Keith Urban con una breve apparizione della moglie Nicole Kidman, Chris Martin, Alicia Keys e Beyoncé . Un forte messaggio di unità è arrivato da parte delle ex First Lady Laura Bush e Michelle Obama, con una testimonianza fortemente simbolica nei giorni in cui il presidente Usa Donald Trump ha sospeso i fondi all’Oms. E poi ancora Bill Gates e la moglie Melinda, Oprah Winfrey, Ellen DeGeneres, Sarah Jessica Parker, Matthew McConaughey, David e Victoria Beckham. A chiudere il sipario su One World Together at Home un poker di star mondiali formato da Andrea Bocelli, Celine Dion, Lady Gaga e John Legend che – accompagnati al piano da Lang Lang – hanno cantato sia in italiano che in inglese The Prayer. (ANSA).

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