Recuperato dai Cc storico orologio della Torre del Quirinale

20 Dicembre 2020



(ANSA) – ROMA, 20 DIC – I Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC), coordinati dal Procuratore della Repubblica di Vercelli, hanno recuperato il quadrante e tutti gli altri pezzi dell’orologio a pendolo realizzato a metà dell’Ottocento dall’artista Mariano Trevellini su commissione del Papato di Pio IX per il Palazzo del Quirinale, collocato sulla torre del Palazzo dal 1854 al 1961 e in seguito – dopo che era stato ceduto all’Istituto statale “Armellini” di Roma per un istituendo Museo dell’Orologio non più sorto – trafugato. Le perquisizioni hanno avuto luogo a Milano, Bologna e nella provincia di Firenze. Tre persone sono state denunciate per appropriazione indebita, ricettazione e illecita alienazione di bene culturale. All’intervento, conseguito a indagini del Nucleo TPC di Torino, hanno collaborato quelli di Monza, Firenze e Bologna, nonché un militare del Comando TPC di Roma sotto copertura che, con un esperto di orologi antichi, ha verificato la presenza e l’autenticità degli oggetti prima che scattassero le perquisizioni. È stata data esecuzione al decreto di sequestro emesso dalla Procura di Vercelli. Ora l’orologio tornerà nella disponibilità dello Stato. “Grazie a sofisticate e meticolose tecniche investigative, il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, in raccordo con la procura di Vercelli, ha condotto a termine con successo un’importante operazione di contrasto al traffico illecito di opere d’arte”, ha dichiarato il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini. “Torna così nella disponibilità dello Stato il prezioso orologio della Torre del Quirinale. Un’operazione complessa e capillare sul territorio nazionale che dimostra, ancora una volta, l’eccellenza del Comando dei Carabinieri che opera dal 1969 a difesa del patrimonio culturale italiano. A loro, alla Procura di Vercelli e alle altre istituzioni che hanno partecipato al recupero va il plauso del governo italiano” ha concluso Franceschini (ANSA).

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