Scomparsa a Crema: umani i resti bruciati in auto

08 Settembre 2020


(ANSA) – CREMONA, 08 SET – Non sono di un cane ma umani e quindi sono con tutta probabilità quel che rimaneva del corpo carbonizzato di Sabrina Beccalli i resti trovati nell’auto bruciata della 39enne scomparsa a Crema lo scorso 15 agosto. La svolta nelle indagini sulla vicenda è arrivata al termine delle prime analisi eseguite all’Istituto di medicina legale di Milano dalle anatomopatologhe Cristina Cattaneo e Debora Mazzarelli, incaricate dal sostituto procuratore della Repubblica di Cremona, Lisa Saccaro, di eseguire la perizia su una trentina di piccole ossa e lembi di tessuto. Nelle prossime ore verrà effettuato anche l’esame del Dna per stabilire con certezza che Sabrina è morta bruciata nella sua Fiat Panda. Resta da capire se uccisa da Alessandro Pasini, come sostengono gli inquirenti che accusano il 45enne di omicidio e distruzione di cadavere, o invece in seguito ad overdose, come ha sempre raccontato la difesa dell’indagato, in carcere a Monza. (ANSA).

© Copyright 2021 Editoriale Libertà