Turchia vieta pasti in gruppo a Ramadam

22 Aprile 2020

(ANSA) – ISTANBUL, 22 APR – Nuova stretta in Turchia per la lotta al Covid-19 durante il mese sacro islamico di Ramadan, che inizia venerdì. Con una nuova circolare Ankara ha stabilito che non saranno permessi i tradizionali assembramenti nelle piazze e per l’iftar, il pasto che dopo il tramonto rompe il digiuno rituale iniziato all’alba e coinvolge grandi tavolate di amici e parenti. Il distanziamento sociale negli spazi pubblici dovrà essere garantito anche per il sahur, l’altro pasto che avviene prima dell’alba. Verranno poi limitate le visite ai santuari religiosi. I trasporti pubblici dovranno essere rafforzati almeno tre ore prima dell’iftar, quando la mobilità aumenta sensibilmente per i rientri a casa mentre la vendita del tradizionale pane di Ramadan, il pide, dovrà concludersi al massimo due ore prima dell’iftar per evitare assembramenti. Il distanziamento sociale e l’uso di mascherine sarà obbligatorio nei mercati e nei luoghi pubblici. In Turchia si registrano a oggi oltre 95 mila casi e 2.259 vittime di coronavirus.

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