Dalle pattuglie alle minacce della rete: Industriando racconta Metronotte

03 Novembre 2022

È Metronotte Vigilanza la protagonista della puntata di Industriando in programma stasera alle 20:05 su Telelibertà. A poco più di dieci anni dalla sua nascita, Metronotte è passato dai 5 soci fondatori a circa 460 collaboratori, con una sede tecnologicamente avanzata in via Caorsana e l’approdo nelle province di Parma, Cremona, Lodi e Pavia. Una crescita senza soluzione di continuità: “Eravamo amici ancor prima di essere soci, con una esperienza di circa vent’anni nel settore”, ricorda il presidente Pietro Ercini. “I primi giorni sono stati frenetici, non è stato semplice riuscire a costruire una squadra tanto numerosa quanto unita”. La sicurezza di persone e aziende è un lavoro delicato: “Il nostro dipendente ideale ha prima qualità morali e poi capacità tecniche, le qualità tecniche da sole non sono sufficienti. Il rapporto umano è fondamentale”.

Gli istituti di vigilanza si stanno attrezzando per affrontare anche le nuove tipologie di minacce alla sicurezza, sempre più legate ai dispositivi elettronici: “Oggi dare sicurezza significa far girare le pattuglie e intervenire, ma anche prevenire. In futuro alla sicurezza fisica si affiancherà la sicurezza logica, con soluzioni evolute legate al mondo dell’informatica”, spiega Ercini. Tanti nuovi strumenti che richiederanno comunque l’intervento dell’uomo: “La tecnologia resterà sempre in funzione dell’uomo – spiega il titolare di licenza Giampaolo Zilocchi – puoi raccogliere una grande mole di dati, ma poi c’è sempre la discrezionalità dell’operatore che deve attuare la misura di contrasto. Servono addestramenti mirati, gestire la sicurezza sarà sempre più complesso: noi ci lavoriamo da anni e siamo pronti”.

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