La stima delle istituzioni

Applausi e sirene per i sanitari di Piacenza. E’ il flash-mob “Noi ci siamo” della Protezione civile. Presenti Priolo e Donini

9 aprile 2020

Il “Noi ci siamo” della Protezione civile dell’Emilia-Romagna e del suo volontariato si è manifestato alle 13.30 di oggi, giovedì 9 aprile, con un  flash-mob e un lungo e simbolico applauso a medici, infermieri, al sistema sanitario e a tutti coloro che sono impegnati nell’emergenza Covid-19.

Una manifestazione di stima e di vicinanza che si è svolta alla presenza degli assessori regionali alla Protezione civile e alla Sanità Irene Priolo e Raffaele Donini, e che si è svolta in tutta la regione.

“Parte da Piacenza la serie di incontri che avrò sui territori dell’Emilia Romagna” ha detto l’assessore Donini. “Non bisogna dimenticare che siamo ancora in emergenza, non bisogna dimenticare le oltre 2mila persone decedute in regione – ha proseguito -. Dobbiamo dare ancora il massimo per vincere questa sfida, abbassare ulteriormente la curva epidemiologica e insistere sulle cure domiciliari e sulla assistenza a casa. Pratiche che stanno dando risultati incoraggianti”. Donini ha anche ribadito l’iniziativa della Regione di gratificare i sanitari con un premio di 1000 euro. “Non sappiamo ancora quando inizierà la fase 2, ma sappiamo come vogliamo affrontarla – ha concluso Donini -: non abbassando la guardia della prevenzione, cercando di fare dell’Emilia Romagna un punto di riferimento nazionale della terapia intensiva”.

L’assessore regionale Donini ha anche visitato il reparto Covid di Medicina di urgenza e quello di Pediatria e incontrato, oltre ai rappresentanti di tutto il personale sanitario aziendale, alcuni degli operatori sanitari e dei medici in prima linea per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

Il flash-mob è messaggio duplice per dire che la Protezione civile c’è e ci sarà sempre e ringraziare chi lavora nella sanità insieme a tutto il personale dell’Agenzia e i volontari. Tutti quanti si stanno adoperando ora per supportare il sistema sanitario dell’Emilia-Romagna in questa emergenza che è anche un’emergenza territoriale.

“È giusto che io sia a Piacenza, la città che ha avuto il fronte più caldo e dove si sono fatti gli sforzi maggiori. per portare la solidarietà e il ringraziamento di tutta la comunità regionale – ha spiegato l’assessore Priolo, che ha proseguito -. Essere a Piacenza per ringraziare il personale sanitario e vederli durante il flash mob mentre suonavano le sirene è stato commovente. Lo sforzo che stanno compiendo meritava il nostro plauso. Fino ad oggi ci siamo stati e continueremo a dare tutti il nostro supporto. Nelle retrovie, in silenzio, ma presenti. Colgo, quindi, l’occasione per ringraziare anche tutto il personale del dipartimento e i tantissimi volontari”.

Un’attività, quella dell’Agenzia regionale di Protezione civile, che riguarda l’organizzazione delle forniture di beni e servizi, l’affiancamento delle imprese che si sono riconvertite per produrre materiale sanitario e nelle attività di requisizione e ridistribuzione del materiale recuperato, le donazioni, il collegamento con la Protezione civile nazionale e tutta la logistica a supporto della sanità. Oltre a questo, il lavoro con i servizi comunali del territorio, per stare vicini ai cittadini, e la collaborazione costante con gli ospedali e le strutture sanitarie per mettere a disposizione il materiale e per la gestione dei magazzini.

 

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