Successo in streaming per “Il piccolo re dei fiori” di Teatro Gioco Vita e Balletto di Roma

15 Febbraio 2021

“Il piccolo re dei fiori” non è (solo) una favola per bambini né si riduce ad una parabola sull’amore. E’ uno spettacolo di meraviglie, stordimenti e poesia, in un climax di armonia che rigenera spirito e fantasia. Un “memento” di valore per tutti, in un momento di transizione difficile ma fecondo come quello presente.
Se se ne sono accorti tantissimi spettatori virtuali collegati da tutta Italia, puntuali all’appuntamento di domenica 14 febbraio alle 18 quando Teatro Gioco Vita e il Balletto di Roma hanno svelato il loro nuovo, atteso spettacolo in coproduzione sui rispettivi siti web e pagine social. Una chicca, un tutt’uno di musica e danza, pura materia teatrale, narrazione, sagome e ombre.

Il “Piccolo re dei fiori” è un ragazzo che con ardente passione e tasche traboccanti di bulbi si occupa amorevolmente di un giardino di tulipani. La potenziale principessa lo osserva da vicino, ragazza della porta accanto e incarnazione della forza generatrice che ciascun individuo deve accogliere per far della felicità non più chimera ma realtà. Lui non l’aveva mai incontrata, eppure era sempre stata lì. E gli diceva “fatti piccolo, passa di qui”. Un bel giorno, l’agnizione. E al c’era una volta fece finalmente seguito il fatidico vissero insieme felici e contenti.

Il libricino illustrato originario della’artista ceca Květa Pacovská è un piccolo scrigno di bellezza. E come tale l’hanno interpretato il regista Fabrizio Montecchi, il coreografo Valerio Longo, l’equipe artistica del Gioco Vita e due giovanissimi, splendidi, promettenti e stuporosi danzatori quali Marcello Giovani e Isabella Minosi. Solitario, timido, impacciato, tristanzuolo lui. Solare, colorata, armoniosa e operativa lei. Che innesca un bellissimo scambio di “bigliettini” che darà “la sveglia” al malinconico ragazzo, in un progressivo accorciarsi delle distanze, anche tra i linguaggi coinvolti, fusi in un’opera totale di semplice, raffinata e alta artigianalità.

Chi se la fosse persa può ancora gustarla online fino alle 18 di oggi. Poi sparirà dalla rete per ricomparire presto, si spera, in scena.

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