Tnt-Fedex, i sindacati: “Serve una legge contro le delocalizzazioni selvagge”

27 Settembre 2021

Prosegue la vertenza sindacale in seguito alla chiusura della sede piacentina di TNT/Fedex, che ha lasciato senza lavoro 265 lavoratori. I sindacati Filt, Fit e Uiltrasporti hanno reso nota la loro posizione sulla fase che si aprirà nei prossimi giorni, relativa alla stesura di un verbale di accordo. In settimana è programmata una assemblea dei lavoratori. I sindacati hanno “strappato” un’ipotesi di accordo che prevede ricollocazioni, incentivi, e percorsi di formazione. Nell’ipotesi si offre ai lavoratori un sostegno economico, incentivo economico che arriva fino a 48.500 euro per lavoratore e outplacement – ovvero ricollocazione lavorativa nel territorio provinciale di Piacenza tramite formazione – e ancora prospettive occupazionali per 51 persone in
TNT/Fedex nei siti di Bologna, Firenze , Ancona e, nel caso di apertura di TNT/Fedex nella nostra provincia, assunzione prioritaria per i lavoratori licenziati ed accesso alla Naspi.

Ecco il comunicato stampa dei sindacati dei trasporti  di Cgil, Cisl e Uil di Piacenza su vertenza Fedex/Tnt.

Il comunicato sindacale sulla vertenza_FedexTNT

 

© Copyright 2021 Editoriale Libertà