Focolaio in una Cra: anziani curati con monoclonali. Aumentano i contagi

16 Novembre 2021

Focolaio da Covid in una struttura per anziani nel Piacentino, con 13 positivi tra gli ospiti. Alcuni di loro sono stati trattati direttamente nella struttura con anticorpi monoclonali. Le squadre sanitarie inviate sul posto – le cosiddette Usca – hanno effettuato il trattamento e in questi giorni prosegue il monitoraggio della situazione. Lo comunica l’Ausl di Piacenza, nel consueto report settimanale sulla diffusione della pandemia.

IL REPORT SETTIMANALE

Solo per un paio di ospiti è stato necessario il trasferimento in ospedale; le loro condizioni sono comunque al momento buone. “Il focolaio è sotto controllo – garantisce l’Ausl – e prosegue in tutte le residenze per anziani del territorio il monitoraggio periodico di anziani e operatori”.

CONTAGI – Crescono ancora, nella settimana dall’8 al 14 novembre, i positivi a Piacenza (+9%), attestandosi a 146 casi rispetto ai 134 dei sette giorni precedenti. Il trend in aumento accomuna Piacenza al resto dell’Emilia-Romagna, dove però il tasso di crescita è decisamente più sostenuto, attestandosi su un +61,1%. I numeri sono in netto incremento anche in Lombardia (+65,3%) e in Italia (+56%).

Il numero dei nuovi positivi è di 51 su 100mila abitanti a Piacenza, 95 in Emilia Romagna, 88 in Italia. Cresce anche la percentuale di nuovi positivi sul numero di tamponi eseguiti, che passa da 1,4% a 1,5%.

ETA’ – I nuovi positivi sono ormai spalmati su tutte le classi d’età, pur con una prevalenza per la fascia 0-17 e dagli ottanta anni in poi.

QUARANTENE –
Le persone complessivamente in quarantena o isolamento sono in aumento e passano da 602 a 759: 302 sono positive, 457 sono contatti stretti o rientri da zone a rischio.
Questa settimana si registra anche un sensibile incremento nel numero di richieste giornaliere alla centrale Usca (Unità speciali di continuità assistenziali) che passano dalle 176 a 221.

OSPEDALE – In ospedale, gli accessi al Pronto Soccorso di pazienti sono mediamente 4 al giorno, mentre i ricoveri al 14 novembre erano 38 (con una media settimanale di 37). Le persone ricoverate per Covid in Terapia intensiva sono quattro. In settimana si sono registrati cinque decessi.

VACCINI – Per quanto riguarda la vaccinazione, sono state somministrate complessivamente 452.751 dosi.

Gli assistiti con almeno una dose sono 220.532 su una popolazione vaccinabile di 258.214 persone. Quindi, la percentuale di vaccinati rispetto alla popolazione vaccinabile è del 85,4%.
Per quanto riguarda la terza dose, finora sono state somministrate 10.163 dosi. Sono attualmente prenotate 8.070 persone.

Si ricorda che è possibile ricevere una dose di richiamo, trascorsi almeno 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario, per le seguenti categorie:
– over 60: nati nel 1961 e anni precedenti
– persone con patologia tale da renderli estremamente fragili e vulnerabili
– personale e ospiti CRA
– operatori socio-sanitari: esercenti le professioni sanitarie o di interesse sanitario
– tutti i soggetti, senza vincolo di età, vaccinati con un’unica dose di vaccino Janssen (Johnson & Johnson)

Sono in programma diversi ambulatori di prossimità, in zone disagiate o di confine, per facilitare le somministrazioni della terza dose nei pazienti over 80, con difficoltà a raggiungere il centro vaccinale. Le persone interessate possono contattare i servizi sociali del proprio Comune di residenza o il medico di famiglia.

Ecco il programma delle tappe:
– Ferriere: 23 novembre
– Lugagnano: 21 novembre
– Nibbiano: 20 novembre

L’Ausl fa sapere di aver avviato un confronto interno per ampliare e potenziare i punti vaccinali. Anche il sistema di prenotazione sarà rafforzato.

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